Progetto
Attività Giovanile 2004
1. CENTRI AVVIAMENTO ALLO SPORT
L’Ufficio
Promozione dello Sport del CONI con la Circolare del 21 Novembre 2003,
prot.12420 (http://www.coni.it/giovani/cas.pdf),
ha ribadito le procedure di funzionamento dei Centri di Avviamento allo Sport
sia per quanto concerne l’apertura di nuovi Centri sia per quanto riguarda la
conferma dei Centri già costituiti.
Gli
interventi del CONI, non più indirizzati a forme contributive specifiche per i
Centri stessi, sono rivolte anche per l’anno in corso alla diffusione del
progetto “CON I GIOVANI”, cercando sempre più sinergie con gli Enti Locali e
quelli di Promozione Sportiva, prevedendo quindi lo sviluppo delle attività di
formazione e aggiornamento degli istruttori, Seminari per Educatori e Dirigenti
Sportivi, attività intercentri, monitoraggio delle prestazioni attraverso
l’Osservatorio delle Capacità Motorie, Assicurazione Sportass e altre
iniziative collaterali.
La
FITARCO, in sostanziale accordo con quanto previsto da tale normativa e
soprattutto alla luce dei dati di crescita del settore giovanile riscontrati
nello scorso anno, sia relativamente al numero degli iscritti in Società CAS,
sia alla loro partecipazione alle Gare di Calendario sportivo ed infine
riguardo l’interesse generato nella proposizione di un programma di attività
mirate e riservate ai giovani arcieri appartenenti a questa specifica fascia di
età, ha deciso di continuare nella promozione e nello sviluppo di un programma
specifico indirizzato a tutte quelle Società che credono e si impegnano con i
giovani e per i giovani.
Le
modalità di richiesta e di apertura dei centri CAS sono rimaste immutate,
pertanto ogni Associazione Sportiva affiliata alla FITARCO è già considerata
"CAS di posizione" in virtù della affiliazione e potrà richiedere
l’apertura di un Centro di Avviamento allo Sport, ovvero confermarne
l’attività, inviando la richiesta al Comitato Provinciale del CONI di
competenza sull’apposito modello di richiesta (disponibile presso i Comitati
Provinciali CONI).
I
requisiti minimi per l’apertura di un centro CAS, sono individuati come di
seguito indicato:
-
1 Tecnico con specializzazione nel settore Giovanile anche in ambito regionale
-
6 giovani di età compresa fra i 6 ed i 16 anni (la fascia di età è stabilita dal CONI e non può essere modificata);
Fermo
restando l’obbligo di apertura del CAS secondo quanto previsto dalle norme
precedentemente illustrate, per accedere ai progetti individuati per il settore
giovanile dalla FITARCO e, in considerazione che l’approccio alla nostra
disciplina sportiva avviene in età superiore a quella minima prevista dal CONI
per i CAS (6 anni), la FITARCO ha individuato un programma di attività e di
contribuzioni per tutte le Associazioni Sportive affiliate che svolgono
attività sportiva con giovani di età compresa fra 8 e 18 anni, comprendendo
quindi anche la classe Juniores.
2. CONTRIBUTI
Già
dallo scorso anno la FITARCO, nell’ottica di indirizzare le proprie risorse finalizzate
al settore promozionale giovanile, ha previsto dei contributi destinati alle
Società che hanno svolto un lavoro mirato ai giovani e validato dalla loro
presenza nelle gare nonché dai risultati agonistici conseguiti.
Anche
per l’anno 2004 la FITARCO intende proseguire nella strada intrapresa con la
convinzione che le scelte operate, supportate dal consenso ricevuto, sono un
primo ma significativo passo verso un futuro nel quale i giovani possano essere
sempre più al centro di interessi sportivi proprio per il “futuro” essi stessi
rappresentano.
L’impegno
economico previsto per i CENTRI GIOVANILI FITARCO per l’anno 2004, è di €
15.000 (quindicimila)
Possono
accedere ai contributi per l’attività giovanile 2004 le Società sportive
regolarmente affiliate alla FITARCO che dispongono di un CAS riconosciuto dal
CONI e che hanno presentato richiesta alla FITARCO per la costituzione di un
Centro Giovanile Federale (CAG) tramite
l’apposito modulo allegato (la richiesta deve essere inoltrata da tutte le Società,
anche quelle che hanno ottenuto il riconoscimento nell’anno precedente al fine
di verificarne la validità anche per il corrente anno).
Poiché
le richieste di costituzione di CAS devono essere inviate al CONI Provinciale,
ed i tempi di raccolta delle richieste, di inoltro al CONI Centrale, e quelli
di comunicazione del CONI alle FSN non consentono un monitoraggio continuo e
costante dei Centri CAS costituiti, le Società che inoltrano domanda di
costituzione di Centro CAS dovranno inviarne copia al Settore Tecnico della
FITARCO che le proporrà alla Commissione Giovanile per il riconoscimento.
L’importo
annuale di € 15.000, sarà indirizzato per una cifra pari al 50% (€ 7.500) alle
Società che avranno partecipato a gare di calendario federale con i propri
giovani attribuendo 1 punto per ogni partecipazione di giovane ad una gara di
calendario. Al termine dell’anno sarà stilata una classifica a punti delle
Società che riceveranno i contributi economici secondo il seguente criterio:
- l’importo totale sarà diviso
per il totale dei punti conseguiti dalle prime 20 Società classificate;
-
il valore risultante sarà moltiplicato per i punti di ogni Società determinando
quindi l’importo per le singole Società.
La
restante parte del contributo annuale (50%) pari a € 7.500, riservata
esclusivamente alla Divisione Olimpica, sarà indirizzato alle Società in base
ad una classifica redatta a fine anno elaborata sulla base dei risultati
agonistici dei giovani arcieri attribuendo i punteggi di seguito indicati:
|
Campionati
Regionali |
1° cl. punti 5 |
|
(solo
individuali) |
2° cl. punti 3 |
|
|
3° cl. punti 2 |
Giochi della Gioventù - fasi
Regionali e fase Nazionale
|
(solo individuali) |
partecipazione – punti 2 |
|
|
1°
cl. punti 10 |
|
|
2°
cl. punti 6 |
|
|
3°
cl. punti 4 |
|
Campionati
Italiani |
Individuali |
Squadre
|
|
Partecipazione: |
punti 4 |
punti 4 |
|
|
1° cl. punti 20 |
1° cl. punti 10 |
|
|
2° cl. punti 12 |
2° cl. punti 6 |
|
|
3° cl. punti 8 |
3° cl. punti 4 |
Per
le percentuali di contribuzione valgono gli stessi criteri specificati
precedentemente.
Il progetto è rivolto alle classi
Giovanissimi, Ragazzi, Allievi e Juniores.
3. COPPA ITALIA CENTRI GIOVANILI
FITARCO
La
FITARCO organizza la 2ª Coppa Italia
Centri Giovanili dedicata alla Divisione Olimpica.
Possono
partecipare tutte le Società che hanno un Centro Giovanile, per l’anno in
corso, riconosciuto dalla FITARCO e dal CONI.
Non
possono rappresentare la Società di appartenenza gli Atleti trasferitisi alla
stessa nel corso dell'anno sportivo 2004.
L’attività
sarà caratterizzata da gare Indoor 18m o 25m (60 frecce).
Tutte
le spese di partecipazione saranno a totale carico delle Società esclusa
l’iscrizione alla Finale Nazionale.
Sono
esclusi dalle rappresentative dei Centri Giovanili tutti gli atleti facenti
parte dei Gruppi Nazionali, risultanti dall'elenco emanato dalla Commissione
Tecnica con Circolare federale n.46 dell’11/11/2003 e successivamente integrato
con Circolare n.56 del 16/12/2003.
Per
consentire alle Società di programmare la qualificazione ai Campionati Italiani
Indoor, si precisa che, in qualunque classe gareggino gli atleti, al fine della
qualificazione alla finale della Coppa Italia Giovanile verrà considerata la
reale classe di appartenenza e non la classe di gara.
Le
squadre, per acquisire il punteggio, devono essere sempre composte da 6 atleti,
di cui almeno 2 appartenenti alle classi femminili, con un massimo di 1 JM e 2
AM.
Ai
fini del risultato di qualificazione, verranno presi in considerazione i
migliori 6 risultati fra tutti gli atleti partecipanti alla singola gara di
qualificazione, purché venga rispettata la composizione della squadra come
sopra definita.
Saranno
considerati utili alla qualificazione i punteggi ottenuti in gare Indoor 18m o
25 metri svolte dal 18.09.2004 al 30.11.2004.
Le
Società dovranno comunicare i punteggi ottenuti nelle Gare di Calendario dalle
loro Rappresentative, indicando i nominativi dei giovani che hanno partecipato
alla gara ed il punteggio ottenuto.
In
base ai risultati così comunicati sarà predisposta una ranking list nazionale.
Accederanno
alla Finale Nazionale 16 Squadre sulla base della ranking list elaborata dal
Settore Tecnico FITARCO con i criteri riportati al punto precedente.
Alla
Finale Nazionale le Società dovranno partecipare con 6 Atleti con le medesime
norme di composizione della Squadra descritte precedentemente.
La
Finale Nazionale si svolgerà su una gara indoor 18 m + Olympic Round a Squadre.
L’Olympic
Round a squadre avrà luogo secondo le regole FITA (27 frecce per scontro da tre
arcieri).
Tutte
le della gara indoor 18m disputeranno l’Olympic Round in base al piazzamento
ottenuto sommando i punteggi ottenuti da tutti e 6 gli arcieri appartenenti
alla Società, che porterà punti alla
società sotto forma di bonus.
La
squadra che parteciperà all’Olympic Round sarà formata da 5 atleti che hanno
partecipato individualmente dei quali almeno due appartenenti alle classi
femminili.
Le
Società ammesse all’Olympic Round dovranno indicare i nominativi dei 5 tiratori
all’organizzazione prima dell’inizio degli scontri fra i 6 che hanno
partecipato individualmente.
Tutti
e cinque i componenti dovranno tirare almeno una volée di tre frecce in ogni
scontro.
I
bonus per gli scontri diretti sono:
-
120 punti al primo classificato
-
80 punti al secondo classificato
-
60 punti al terzo classificato
-
30 punti al quarto classificato
Nel
caso si verifichi una situazione di parità sommando i punteggi individuali con
i bonus della gara a squadre, si disputerà uno scontro su 5 frecce con tutti
gli atleti che hanno partecipato all’Olympic Round (una freccia ciascuno).
Nel
caso si verificasse una ulteriore parità di punteggio sulle 5 frecce, si
ripeterà lo spareggio ad oltranza su 5 frecce con le medesime modalità.
Le
visuali adottate saranno le singole da 40 cm, 4 per supporto battifreccia nella
fase individuale e tre, disposte a triangolo, nell’olympic round.
Nell’olympic
round ogni arciere dovrà tirare su una sola visuale.
3.2.1 Classifica e Premiazioni
3.2.1.1. La classifica
finale della Finale Nazionale sarà redatta in base ai punteggi ottenuti dai
6 Atleti partecipanti alla gara a individuale 18m (60 frecce) sommati al bonus
ottenuto nell’Olympic Round a squadre.
3.2.1.2. Le Società riceveranno dalla FITARCO, in base alla
classifica finale, i seguenti premi:
1ª
Classificata €
2.000
2ª
Classificata €
1.500
3ª
Classificata €
1.000
4ª
Classificata € 700
dalla
5ª alla 8ª Classificata € 500
dalla 9ª alla 16ª
Classificata € 300
La
Coppa Italia Centri Giovanili sarà
assegnata alla Società che avrà ottenuto il maggior numero di punti secondo la
classifica finale della Finale Nazionale.
Alla
Finale Nazionale è prevista la premiazione per il lavoro svolto dai Tecnici
delle Società finaliste.
Oltre
ai riconoscimenti economici per i CENTRI GIOVANILI meglio classificati, saranno
premiati i risultati individuali degli atleti.
3.3 ORGANIZZAZIONE
La
Finale Nazionale – gara indoor 18 metri (60 frecce) più Olympic Round - sarà
organizzata nel mese di dicembre 2004.
Nel
caso l’organizzazione sia assegnata ad una Società che ha un Centro Giovanile
attivo nell’anno in corso, questo Centro sarà qualificato di diritto in quanto
Centro “ospitante”.
In
questo caso il numero delle Società qualificate da Ranking saranno 15.
La
Fitarco riconoscerà all’organizzazione della Finale Nazionale un contributo in
funzione del numero dei partecipanti.
4. GIOCHI DELLA GIOVENTU’
4.1 Norme Generali
La
fase nazionale dei Giochi della Gioventù di Tiro con l’Arco viene organizzata
direttamente dalla FITARCO.
Il
regolamento a cui le Società, gli Istituti Scolastici e Comitati devono
attenersi, è riportato di seguito integralmente.
Le
fasi Regionali, Provinciali e Comunali saranno organizzate dai rispettivi
Comitati e Delegati Provinciali nelle date da loro ritenute più idonee (previa
comunicazione al Comitato Regionale) entro il 23 maggio 2004, termine ultimo
per le fase regionali. Tali fasi sono ritenute "promozionali".
Le
classifiche relative alle fasi regionali ed i nominativi dei finalisti devono
pervenire entro e non oltre il 1 giugno 2004 alla Segreteria Federale.
4.2 Svolgimento delle
Manifestazioni
Manifestazioni Comunali
Sono
ammessi tutti i giovani che intendono partecipare ai Giochi della Gioventù 2004
in rappresentanza del proprio Istituto Scolastico oppure di una Società
Sportiva. Il coordinamento locale è affidato ai Delegati Provinciali, che
possono eventualmente limitare il numero dei partecipanti per Società o
Istituto, o stimolare l’organizzazione di sotto-fasi distrettuali.
Manifestazioni Provinciali
Partecipano
i giovani meglio classificati delle Manifestazioni Comunali nel numero
stabilito dai Delegati Provinciali.
Manifestazioni Regionali
Sono
ammessi i giovani meglio classificati nelle Manifestazioni Provinciali nel
numero stabilito dai rispettivi Comitati Regionali.
Manifestazione Nazionale
Categoria Ragazzi/e nati nel 1992: Sono ammessi a
partecipare il primo classificato e la prima classificata nelle rispettive
Manifestazioni Regionali (1 maschio ed 1 femmina per ogni Regione).
Categoria Ragazzi/e nati nel
1991: Sono ammessi a
partecipare il primo classificato e la prima classificata nelle rispettive
Manifestazioni Regionali (1 maschio ed 1 femmina per ogni Regione).
Categoria Ragazzi/e nati nel
1990: Sono ammessi a
partecipare il primo classificato e la prima classificata di ogni Categoria
nelle rispettive Manifestazioni Regionali (1 maschio ed 1 femmina per ogni
Regione).
Categoria giovanissimi/e nati nel
1993-94: Sono ammessi a
partecipare i primi 2 classificati e le prime 2 classificate nelle rispettive
Manifestazioni Regionali (2 maschi e 2 femmine per ogni Regione).
Numero
complessivo massimo di partecipanti per Regione: 10.
4.3 Organizzazione delle
Manifestazioni
Le
Manifestazioni Comunali, Provinciali e Regionali sono organizzate dai Comitati
Regionali FITARCO che si avvalgono dell'apporto dei Delegati Provinciali,
nonché delle Società.
La
Manifestazione Nazionale è organizzata dalla FITARCO e per il 2004 si svolgerà
il 26 e 27 giugno 2004 a Catania (CT).
4.4. Giurie ed arbitraggi
Per
la Manifestazione Nazionale la designazione del giudice di gara sarà curata
dalla FITARCO mentre per tutte le altre Manifestazioni la designazione sarà
effettuata a cura dei locali Comitati Regionali e dei Delegati Provinciali.
I
giudici di Gara nelle manifestazioni Provinciali, Comunali e Regionali potranno
anche essere Direttore dei Tiri. Nella fase Nazionale, la direzione della gara
ed il numero degli arbitri dovranno rispettare i vigenti regolamenti per il
tiro alla targa.
4.5 Reclami
Sono
ammessi unicamente reclami concernenti la posizione irregolare dei
partecipanti. I reclami devono essere presentati per iscritto direttamente al
Direttore di Gara entro mezz’ora dalla fine della gara stessa.
Partecipazione: Tutti i partecipanti ai Giochi della Gioventù dovranno
essere tesserati alla FITARCO.
I
giovani provenienti da Istituti scolastici e che intendano partecipare a nome
dell’Istituto, sono autorizzati a farlo, fermo restando l’obbligo del
preventivo tesseramento presso una società affiliata alla FITARCO.
Assistenza sanitaria: Per tutti coloro che partecipano ai Giochi della Gioventù,
nelle fasi precedenti quella Nazionale, è previsto il controllo sanitario per
la pratica di attività sportive non agonistiche a norma del D.M. 28 febbraio
1983. Detto controllo dovrà essere attestato da un "Certificato di stato
di buona salute" redatto in conformità al modello di cui all’allegato n. 1
del citato decreto.
La
certificazione è rilasciata dai medici di medicina generale e dai medici
specialisti pediatri. Per i partecipanti ai Giochi della Gioventù alle fasi
nazionali sono prescritti, ai sensi del D.M. 18 febbraio 1982, ulteriori
controlli.
L’accertamento
di idoneità viene determinato dai medici di cui all’art.5 della Legge n.33/80
(medici della Federazione Medico Sportiva Italiana), tenuto conto delle norme
stabilite dalle Federazioni Sportive Nazionali.
Per
le Manifestazioni dei Giochi devono essere approntate tutte le opportune
garanzie affinché, in caso di infortunio, vi sia la possibilità di una
assistenza tempestiva.
4.6 Rinvio
Per
tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si fa riferimento ai vigenti
Regolamenti FITARCO.
4.7 Scuole Medie
Partecipanti: Sono ammessi a partecipare ai Giochi della Gioventù i
giovani di ambo i sessi suddivisi nelle seguenti Categorie:
Ragazzi/e
nati/e nel 1990
Ragazzi/e
nati/e nel 1991
Ragazzi/e
nati/e nel 1992
Esclusioni: Sono
esclusi dalla partecipazione:
·
I primi tre
classificati ad una precedente Manifestazione Nazionale dei Giochi della
Gioventù nelle categorie Ragazzi/e;
·
coloro che si sono
qualificati individualmente a partecipare ai Campionati Italiani di qualsiasi
specialità nell'anno precedente
Norme tecniche: Sono
in vigore al completo le norme ed i Regolamenti federali della Gara di
"Tiro alla Targa all’Aperto" per quanto riguarda l’Arco Olimpico.
In
deroga a quanto sopra in tutte le manifestazioni sarà vietato l’uso di
qualsiasi forma di stabilizzazione nell’arco.
Programma: Nella Manifestazione Nazionale il Torneo consiste nel tiro
di n.48 frecce su visuali regolamentari per il Tiro alla Targa all’Aperto da 80
cm. di diametro, alla distanza di 20 metri.
Nelle
altre Manifestazioni è facoltà dei Comitati Regionali o dei Delegati
Provinciali diminuire eventualmente le difficoltà riducendo il numero delle
frecce da tirare, accorciando la distanza e/o aumentando la dimensione del
bersaglio.
Il
recupero delle frecce e la registrazione dei punteggi avverrà dopo ogni serie
di 3 frecce (volée).
Ogni
serie di 3 frecce dovrà essere tirata nel tempo massimo di 2 minuti.
Impianti: Le Manifestazioni Comunali, Provinciali e Regionali possono
svolgersi sia all’aperto sia in palestra.
La
Manifestazione Nazionale si effettua all’aperto.
4.8 Scuole Elementari
Partecipanti: Sono ammessi a partecipare i giovani di ambo i sessi che
saranno suddivisi nelle seguenti categorie:
Categoria
giovanissimi/e nati/e nel 1993 - 1994.
Categoria
pulcini nati/e nel 1995 - 1996.
Esclusioni: Sono esclusi dalla partecipazione:
·
I primi tre
classificati ad una precedente Manifestazione Nazionale dei Giochi della
Gioventù nelle Categorie Giovanissimi/e.
·
Coloro che si sono
qualificati individualmente a partecipare ai Campionati Italiani di qualsiasi
specialità nell’anno precedente
Norme tecniche: Sono in vigore al completo le norme ed i Regolamenti
federali della Gara di "Tiro alla Targa all’Aperto" per quanto
riguarda l’Arco Olimpico.
In deroga a quanto sopra, in
tutte le manifestazioni sarà vietato l’uso di qualsiasi forma di
stabilizzazione nell’arco.
Programma: Nella Manifestazione Nazionale, alla quale accedono
unicamente le categorie Giovanissimi e Giovanissime, il Torneo consiste nel
tiro di 48 frecce a 15 m. di distanza su bersagli regolamentari per il Tiro
alla Targa all’Aperto da 80 cm. di diametro.
Nelle
altre Manifestazioni è facoltà dei Comitati Regionali e dei Delegati
Provinciali diminuire eventualmente le difficoltà riducendo il numero delle
frecce da tirare, accorciando la distanza e/o aumentando la dimensione del
bersaglio.
Per
la Categoria Pulcini, che è ammessa a partecipare unicamente alle fasi
Comunali, Provinciali e Regionali, il Torneo consisterà di massima in 48 frecce
a 10 m. su bersagli regolamentari da 80 cm di diametro, fatta sempre salva la
facoltà dei Comitati Regionali o dei Delegati Provinciali di diminuire
eventualmente le difficoltà riducendo il numero delle frecce da tirare,
accorciando la distanza e/o aumentando la dimensione del bersaglio.
Il recupero delle frecce e la registrazione dei punteggi avverrà dopo ogni
serie di 3 frecce (volée).
Ogni
serie di 3 frecce dovrà essere tirata nel tempo massimo di 2 minuti.
Impianti: Le Manifestazioni Comunali, Provinciali e Regionali possono
svolgersi sia all’aperto sia in palestra.
La
Manifestazione Nazionale si effettua all’aperto.
Classifiche: Nella fase nazionale sono previste classifiche individuali,
sia maschili che femminili, suddivise per le diverse quattro categorie.
La
classifica a squadre, per Regione, sarà stilata sommando i punteggi di tutti i
componenti la rappresentativa regionale.
4.9 PROGRAMMA DI ATTIVITÀ
POST-GDG
Si
ritiene auspicabile che nel periodo estivo e autunnale, in ambito regionale, le
Società Sportive programmino delle gare o giornate sportive di incontro, in
collaborazione con le Scuole riservando tale attività a tutti i partecipanti
alle varie fasi dei G.d.G.
Per
la Classe “giovanissimi” si suggerisce la distanza di 18 metri con la visuale a
loro riservata al fine di avviarli alla partecipazione alle gare invernali
della FITARCO.
5. SCUOLA FEDERALE DI TIRO CON
L’ARCO
Sulla
base delle esperienze maturate nel corso del 2003 la FITARCO si propone di
istituire nel corso del 2004 la Scuola
Federale di Tiro con l’Arco che ha come obiettivo primario quello di
individuare i migliori elementi giovanili (nelle diverse fasce di età),
monitorarne e curarne lo sviluppo sia fisico che tecnico, acquisire le
disponibilità dei tecnici specializzati nel settore giovanile valutando e
contribuendo ad una più mirata formazione specialistica, ed essere quindi un
riferimento certo per i Tecnici personali e regionali.
La
Scuola Federale di Tiro con l’Arco è coordinata dal Responsabile dei Gruppi
Nazionali Giovanili, che in collaborazione con i Tecnici Federali, definirà la
forma strutturale e gli obiettivi da perseguire e programmerà le iniziative
ritenute idonee al raggiungimento degli obiettivi fissati.
Individuerà
di concerto con i Comitati Regionali i riferimenti ed i supporti territoriali
(che dovranno essere ricercati, oltre che fra i Tecnici Regionali, anche fra i
Tecnici di quelle Società che più si distinguono nel settore giovanile), e
definirà i programmi sia per quanto concerne l’attività di monitoraggio dei
giovani atleti, sia per quanto concerne l’organizzazione e lo sviluppo dei
Centri Federali Estivi considerati un importantissimo momento di verifica e
confronto delle esperienze in una fase sportiva lontana dall’attività
agonistica.
E’
compito della Scuola Federale, l’organizzazione di raduni collegiali e incontri
di lavoro decentrati finalizzati alla preparazione degli atleti dei Gruppi
Nazionali (come sperimentato nel corso del 2003), utilizzando queste occasioni
anche incontrando i Tecnici personali per definire al meglio le forme di
collaborazione e valutare la preparazione del Tecnico personale al fine di
individuare quelli eventualmente da inserire nello staff federale.
La
Scuola Federale collabora con la Commissione Formazione Quadri nella
individuazione dei programmi e materie da sviluppare nei Corsi di
Specializzazione per Tecnici Giovanili previsti nel 2004.